Shkodra

 

PREFETTURA

Scutari

ABITANTI

Circa 140.000

 

SUPERFICIE

872,71 km2

La città

Attrazioni

Shkodra è una delle città più antiche in Albania, fondata nel IV secolo AC: da scavi archeologici eseguiti al Castello Rozafa, si deduce che il centro era abitato già dall’età del bronzo.

La città è situata nell’Albania nord-occidentale, capoluogo del distretto omonimo, tra le sponde del lago omonimo, vicino ai fiumi Drin, Buna e Kir. Shkodra è luogo culturalmente importante per Albania, visto che viene considerata “La culla della cultura albanese”.

Il clima è di tipo mediterraneo, con inverni miti ed estati calde.

La prima scuola fu fondata nel 1698 dalle missioni di papa Clemente XI.

Principale attrazione turistica di Scutari è il Castello Rozafa, circondato da tre fiumi, oggi ospita al suo interno un museo di antichità e un ristorante di cibo tipico locale.

Oltre al castello sicuramente da visitare il Museo della Storia, vicino allo stadio, e il celebre Marubi Fototekë.

Vicino alla città si trova il Lago di Scutari, il lago più grande dei Balcani, con una superficie di 368 chilometri quadrati, importante ecosistema naturale; qui ogni 15 di Agosto si festeggia San Rocco, protettore della città. Il paesaggio circostante offre molti luoghi interessanti, come la piccola isola di Franc Joseph posizionata alla foce del fiume Buna.

Gastronomia

Tra i prodotti tipici locali ampiamente utilizzati in cucina ricordiamo: il mais, che accompagna molti piatti tipici, la carne secca, le verdure, tra cui spiccano patate, cipolle, aglio, cavolo.

Abbondante anche l’uso del pesce, sia di mare che di acqua dolce. I piatti tipici sono lo Jani di carne (manzo o agnello saltati con cipolle, aglio, salsa, e spezie), Melanzane ripiene di formaggio, prezzemolo, farina, e uova e cotte al forno.

Nelle zone vicine all’omonimo lago ogni villaggio ospita ristoranti che servono il più popolare piatto locale, la carpa al forno.

E’ possibile poi gustare parecchi tipi di frutta secca quali noci, mandorle, pinoli, e nocciole.

Oltre il classico pane di grano o quello integrale si consuma un tipo di pane fatto con mais.

Tave Krapi

Cosa

Come

1 Kg di Carpe tagliate in 4 filetti

4 Pomodori maturi di medie dimensioni

2 Cipolle di medie dimensioni

Aglio tritato grossolanamente

5 chiodi di garofano

2 Foglie di alloro

5 cucchiai di aceto di vino rosso

4 Prugne secche

4 cucchiai di olio di oliva

300 ml di acqua calda

Sale e pepe

Spelare i pomodori e farli a pezzetti. Condire i filetti di carpa e metterli in una casseruola.

In una padella a parte, soffriggere le cipolle e l’aglio con olio d’oliva a bassa temperatura, per evitare che si brucino. Aggiungere le foglie di alloro e poi la passata di pomodoro fresco.

Aggiungere 200 ml di acqua calda e cuocere per 10 minuti a fuoco basso.

Nella casseruola agli 8 filetti di carpa aggiungere prugne secche e versare aceto e la salsa preparata.  Cuocere in forno preriscaldato a 175 gradi per 50 minuti. Aggiungere acqua calda durante la cottura se la salsa sembra asciugarsi.