Tirana

PREFETTURA

Tirana

ABITANTI

Circa 800.000

 

SUPERFICIE

1.238 km2

La città

Attrazioni

Tirana è la capitale della Repubblica d’Albania, nonché capoluogo del distretto e della prefettura omonima.

E’ la città più popolata ed estesa d’Albania, nonchè una tra le maggiori capitali d’Europa per ampiezza del territorio.

Situata al centro dell’Albania, è posta  in una valle circondata da alte montagne e affiancata da un lago e da una riserva naturale nazionale. Fondata ufficialmente nel 1614, è stata dichiarata la capitale dell’Albania nel 1920 dall’Assemblea Costituzionale Albanese.

La città è sede di istituzioni pubbliche, dell’università e il centro della vita amministrativa, politica, economica e culturale del paese.

 

Sicuramente da visitare la fortezza di Tirana, fortificazione del XVIII secolo, Piazza Skanderbeg, dove è collocato il monumento dell’eroe nazionale albanese Skenderbej, la Torre dell’orologio, risalente al 1821, la Moschea del Haji Et’hem Bey, Piazza Madre Teresa, seconda piazza più grande di Tirana, Deshmoret e Kombit Boulevard dove si possono trovare la Pinacoteca Nazionale e la Piramide di Tirana, l’Area Block, ex residenza degli esponenti del Partito Comunista, il Grand Park di Tirana, parco pubblico di 230 ettari, il Cimitero dei Martiri che conserva i resti di 900 partigiani, il BunkArt, bunker nucleare costruito dal governo comunista.

Gastronomia

La cucina locale è caratterizzata da piatti unici, in genere di carne accompagnati dal riso pilaf, o da piccoli antipasti (meze).

Tra i piatti di carne, abbondano quelli a base di agnello, montone, vitello e spesso cucinati alla griglia, come l’ottimo shishqebap o il fërgesë, piatto composto da carne macinata di maiale fritta e servita con il formaggio bianco tipico e aglio.

Inoltre c’è il lakror, una frittella stufata con fagiolini, pomodori e spezie, il tave me qofte, polpettine speziate preparate al forno.

Molto rinomato è il pane albanese.

Tra i dolci tradizionali ci sono i famosi petullat, di tradizione albanese, e i bakllava, kadaifi e hallva, questi in genere di tradizione turca.

Il liquore nazionale si chiama Rakì, un tipo di grappa, mentre il caffè locale è di chiara influenza turca.

Fergesë me mish viçi

 

Cosa

Come

 

 

500 gr Cotolette di vitello

250 gr ricotta salata (o Feta greca)

1 cucchiaio di farina

100 gr di burro

3 cucchiai Olio extravergine di oliva

1 cipolla di medie dimensioni

Aggiungere sale e pepe nero a piacere

Peperoncino se gradito

Come prima cosa tagliare le cotolette di vitello a pezzetti, quindi tagliare a cubetti la cipolla.

In una casseruola, preriscaldare l’olio d’oliva e rosolare la carne e la cipolla per 15 minuti. In un’altra casseruola, fate sciogliere il burro e poi aggiungere la farina, la ricotta salata (o formaggio Feta), e il pepe nero, quindi sale e peperoncino a piacere. Mescolare tutti gli ingredienti insieme, aggiungendo la carne saltata con le cipolle nella casseruola e mettere in forno precedentemente riscaldato a 350 gradi per circa 15 minuti. All’uscita servire caldo.

Nota: Invece di utilizzare le costolette di vitello, è possibile utilizzare il fegato di manzo nella preparazione della ricetta seguendo la stessa preparazione e gli stessi ingredienti di cui sopra.