Alessandria

GOVERNATORATO

Alessandria

ABITANTI

Circa 4.100.000

SUPERFICIE

2.679 km2

La città

Attrazioni

Alessandria è la seconda città più grande d’Egitto, si estende per 32 km lungo la costa del Mediterraneo nella parte settentrionale del paese; è anche la città più grande che sia situata sulla costa mediterranea.

È capoluogo del governatorato omonimo.

Fu la prima delle città omonime fondate da Alessandro Magno, che ne pose le fondazioni tra il 332 e il 331 a.C.

E’ il più grande porto d’Egitto, che serve circa il 80% delle importazioni e delle esportazioni egiziane, nonchè importante centro industriale grazie soprattutto ai suoi oleodotti di gas naturale.

Sicuramente da visitare sono: la Colonna di Pompeo, una imponente colonna di granito rosa di 25 m di altezza , le catacombe di Kom ash-Shuqqafa, il più vasto luogo di sepoltura romano esistente in Egitto, i  resti  della gigantesca costruzione del faro, una delle sette meraviglie del mondo antico, crollata probabilmente per un terremoto, sono oggi inglobati in un forte del XV secolo denominato Qa Itbey; a poca distanza la residenza del Ra’s Al Tin, oggi trasformata nel famoso museo delle bambole e una antica necropoli, una delle tante da visitare sul territorio di Alessandria. Non di minore importanza sono le catacombe di Kom El Shugafa.

Gastronomia

I piatti locali sono ricchi di fantastici profumi, questo perché in queste terre è fondamentale l’uso di numerose spezie in cucina.

Una specialità egizia è il piccione, preparato in molteplici ricette, e accompagnato dalla zuppa di erbe, la cosiddetta moulokheya.

Considerando che Alessandria d’Egitto si affaccia sul Mediterraneo, impossibile non gustare i piatti a base di pesce, accompagnati da legumi che regnano incontrastati nelle cucine di tutti i più prestigiosi ristoranti.

Singolare ma buona la birra senza alcool qui prodotta, usata anticamente anche come sostituto del latte per i neonati.

La grande varietà di frutta colora tutti i banchetti, ed è veramente semplice camminando lungo le strade, essere inseguiti dai venditori di frutti esotici.

 

Kebda Iskandarani

Cosa

Come

 

500 gr. Fegato di manzo tagliato in piccole parti

1 pomodoro piccolo

Circa il 10-15 spicchio di aglio fresco

1 peperone verde

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di pepe

1 cucchiaino di cumino

1 cucchiaino di aceto

2 cucchiaini di succo di limone fresco

50 gr di prezzemolo tritato

1/4 di tazza di Olio vegetale per friggere

 

Miscelare insieme aglio tritato, pomodoro tagliato a cubetti, peperoncino verde tagliato finemente.

Aggiungere sale, pepe, cumino e l’aceto per ottenere una pasta.

Scaldare l’olio per friggere in una padella profonda, poi aggiungere 1 cucchiaino della miscela di cui sopra per 30 sec quindi aggiungere 1/3 del fegato e saltare per 2 minuti.

Ripetere l’operazione per le restanti 2 parti di fegato ancora disponibile, quindi raccogliere tutto il fegato fritto nella stessa padella.

Aggiungere limone e dare calore per alcuni minuti.

Servire caldo con pane Pita fresco.