Damietta

GOVERNATORATO

Damietta

ABITANTI

Circa 200.000

SUPERFICIE

589 km2

La città

Attrazioni

Damietta è una città e porto dell’Egitto, capoluogo del governatorato omonimo: si affaccia sul Mar Mediterraneo, sul delta del Nilo, a circa 200 km a nord del Cairo.

Damietta dà il nome al ramo occidentale del delta del Nilo, che anticamente era noto come ramo Fatnitico.

In tempi moderni, la realizzazione di un canale che la collega al Nilo l’ha resa un porto non meno importante rispetto al passato, quando era il secondo porto egiziano.  Damietta è molto famosa per la sua industria del mobile, oltre al mercato egizio, i suoi mobili vengono esportati nei paesi arabi e in Europa.  E’ anche un importante porto di pesca.

Da visitare in città sono soprattutto le sue meravigliose moschee, tra tutte la moschea di  Amr Ibn Al-A’as Mosque (Al-Fateh), la seconda moschea ad essere costruita in Egitto dagli arabi dopo l’ingresso in Egitto e per due volte convertita in chesa, quella di Al-Bahr, risalente al periodo ottomano, quella di Al-Hadidy, antica più di 200 anni, quella di Al-Matbuly, risalente all’epoca mamelucca.

Degni di essere visitati anche le rovine di Fort a Ezbet El-Borg, il ponte vecchio Elkobri Elqadeem, risalente ai primi anni del 20 ° secolo, nonchè Souk Al-Hesba, il centro storico.

Gastronomia

Qui si possono gustare tutti i piatti della tradizione Egizia: un pranzo egiziano inizia sempre con l’assaggio di vari antipasti (Mezze) che devono stuzzicare l’appetito: il più famoso sono le Felafel, polpettine di pasta di fave e spezie fritte.

Nella cucina locale molto diffuse sono anche le salse, tra cui la dakka, salsa speziata all’aglio, e la tahina,  salsa a base di sesamo: queste sono usate soprattutto per condire verdure e zuppe o accompagnare il formaggio molle.

Ottimo il pane tipico, lo shami,  tondo e soffice, che viene spesso tagliato in due parti per essere riempito con insalate o sughi.

Ottimo a fine pasto l’Arak, un liquore d’anice rinfrescante, ma molto alcolico.

Damietta è anche nota per il suo formaggio bianco Domiati e altri prodotti caseari.

Mushabbak

Cosa

Come

 

700 ml di acqua calda

5 gr di zucchero

7,5 gr di lievito

500 gr di farina

Sale

100 gr di fecola

Olio per friggere

Sciroppo di zucchero

Colorante per cibo

 

Preparate dello sciroppo di zucchero.

Poi unite in una ciotola l’acqua allo zucchero e al lievito.

Attendete che agisca per 5 minuti e poi aggiungete, mescolando con uno sbattitore, la farina, la fecola e il sale.

A questo punto lasciate lievitare per 30-40 minuti; poi inserite l composto in una bottiglia di plastica e scaldate l’olio per friggere.

Spremete il composto a forma di anello nell’olio e aggiungete al suo interno una rosetta di fili.

Quando saranno dorati, toglieteli dall’olio, scolateli e immergeteli nello sciroppo. Poi toglieteli e serviteli su un piatto.