Tanta

GOVERNATORATO

Gharbia

 

ABITANTI

Circa 410.000

SUPERFICIE

32 km2

La città

Attrazioni

Città dell’Egitto, capoluogo del Governatorato di Gharbiyya, quinto centro abitato del paese. Si trova nella regione del Delta del Nilo a circa 94 km a nord del Cairo e 130 km a sud-est si Alessandria.

Tanta è un attivo centro agricolo, con industrie tessili per la lavorazione del cotone e industrie alimentari, nonchè l’hub principale della ferrovia del delta del Nilo.

E’ anche una città universitaria (Tanta University dal 1972).

Tre feste annuali si svolgono a Tanta in onore di Ahmad al-Badawi, un riverito sufi  del XIII secolo, che ha fondato la El-Ahmadiah Tariqah ed è sepolto nella principale moschea della città.

A fine ottobre circa due milioni di persone provenienti da tutto il Delta e in altre parti del mondo arabo vengono per la Mawlid, una festa islamica, dalla durata di otto giorni,  centrata attorno alla moschea di Sayid Ahmed el Badawi, in cui si celebra la nascita del profeta Maometto. Nella principale moschea della città, detta al-Sayyid al-Badawi, si trova la tomba del riverito sufi islamico Ahmad al-Badawi fondatore della Confraternita islamica della Badawiyya.

Da visitare anche il Museo di Tanta che contiene importanti collezioni di epoca faraonica.

Gastronomia

Tra i principali piatti a base di carne: Kofta meshweya: spiedini di agnello macinato con cipolla e prezzemolo, Kebab: fettine sottili di carne speziata con prezzemolo, grigliata su uno spiedo verticale (simile al gyros greco), Kalauwi: fegatini fritti o cotti alla griglia e contornate da verdure.

Tra le verdure da assaggiare il Baba ghanouj: purè di melanzane arrostite e tapina, il Ful ahdar bel laban: fave bollite e condite con yogurt all’aglio e menta. Il frutto più consumato è il dattero.

Banditi gli alcolici, si predilige acqua o Karkadè, (infuso di fiori di ibisco).

Tanta è nota per i suoi dolci, mangiati durante il Mawlid festival: si tratta di noci ricoperte di zucchero chiamato ‘hubb el’ Aziz ‘(‘ semi del Amato Profeta ‘) considerati una prelibatezza fin dai tempi antichi.

Hawawshi

Cosa

Come

PER LA PASTA

650 gr di farina tipo 0

200 gr di olio

230 ml di acqua tiepida

Un pizzico di sale e di pepe nero

PER IL RIPIENO

750 gr di carne di manzo tritata

2 pomodori, 2 peperoni verdi

1 carota e 1 cipolla

1 mazzetto di sedano

1 cucchiaino di pepe nero

1 cucchiaino di paprika

 

Disporre la farina a fontana: nel foro centrale, versare l’olio, l’acqua, il sale e il pepe nero e mescolare bene il tutto . Una volta ottenuta la massa, dividerla in 16 panetti e lasciarli riposare coperti con pellicola mentre si prepara il ripieno. Tagliare i pomodori a dadini, tagliare i peperoni in cubetti, tritare finemente la cipolla, tagliare la carota a a julienne, infine, tritare il sedano fresco. In un recipiente, mischiare la carne con le spezie e il sale; aggiungere poi le verdure tagliate e incorporale alla carne in modo omogeneo.  Ricavare dal composto 16 polpette e lasciare da parte. Stendere un panetto formando un cerchio sottile e adagiare al centro del cerchio una polpetta di composto, schiacciarla con le mani  formando una specie di fagottino. infornare a 200° per 15-20 minuti.