Beirut

DISTRETTO

Beirut

 

ABITANTI

Circa 2.000.000

 

 

 

SUPERFICIE

200 km2

 

La città

Attrazioni

Beirut (capitale e città più grande del Libano) è una città costiera situata nel bacino orientale del mar Mediterraneo, ai piedi della catena montuosa che attraversa il Libano: nonostante le gravi distruzioni causate dalla guerra civile libanese (1975-1990), Beirut è tornata ad essere la principale piazza finanziaria, bancaria, assicurativa e commerciale del Vicino Oriente.

Grazie alla sua storia cosmopolita, la città rappresenta inoltre un centro culturale e accademico di grande rilevanza; nel 1999 Beirut è stata eletta Capitale araba della cultura. Le sue origini si possono fare risalire all’età del bronzo, intorno al XIX secolo AC.

La parte storica di Beirut ha subito danni enormi durante gli anni della guerra civile: molti palazzi del periodo ottomano sono stati restaurati e alcune zone conservano ancora l’impronta di quella che era la città vecchia con diverse piccole vie, come nei quartieri cristiani di Achrafieh e di Gemmayzeh A Beirut vedrete edifici restaurati dipinti nei colori colori pastello e strade pedonali con la loro geometria perfetta, spesso animate da spettacoli notturni, fiere e feste; dietro una di queste strade, si trova il Grand Serail, un enorme edificio costruito dagli Ottomani nel 1849. Il Museo Nazionale di Beirut documenta l’importanza archeologica della città.

Gastronomia

Beirut è conosciuta per i suoi piatti raffinati che riflettono le sue diverse sfaccettature: le sue diverse specialità, dalla mezze ad altri piatti principali, rappresentano la cucina tradizionale libanese, ma con un tocco di occidentalizzazione o alcuni ingredienti presi in prestito dai paesi limitrofi.

Tra i piatti tipici ricordiamo Il “basturma” una specialità araba a base di manzo affumicato e speziato coperto di fieno greco, aglio e peperoncino è uno dei piatti preferiti per la prima colazione, tagliato a fettine sottili, fritto e servito insieme alle uova.

Tradizionalmente tutti i pasti sono accompagnati dal “khubz arabi”, l’antico pane arabo non  lievitato usato per raccogliere le salse ed il cibo.

La “baklava” è un tradizionale dolce a base di pasta filo alternata a strati di pistacchi tostati.

Samkeh Harra

Cosa

Come

1 cipolla affettata e 3 cucchiai di olio d’oliva

2 spicchi d’aglio tritati

5 foglie di coriandolo fresco, tritato

1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere

 2 peperoni tritati finemente

  2 pomodori tagliati a cubetti,

 1 tazza di tahin (sesamo passato)

1/2 tazza di succo di limone, mandarino e arancia.

2kg di pesce Hamour

1 mazzetto di prezzemolo e  Olio d’oliva

200g mirepoix (cipolle tritate, sedano e carote)

1 o 2 limoni di media grandezza a fette

Per la salsa: in una pentola, scaldare l’olio d’oliva, e aggiungere la cipolla che farete rosolare per 5 minuti. Aggiungere in sequenze aglio, peperoncino, peperone, coriandolo in polvere, pomodori, coriandolo secco, e cuocere per 5 minuti. Mescolare il tahini, succo di limone, succo di mandarino e succo d’arancia in una ciotola fino a si ottiene una composto omogeneo. Aggiungere il composto alle verdure cotte, e portate a ebollizione a fuoco basso, regolare di sale e pepe. Per il pesce: Spazzolare il pesce Hamour con olio d’oliva  e condire con sale. Riempire il pesce con il mirepoix, rami al prezzemolo e limoni a fette. Mettete il pesce in una teglia rivestita di carta forno e cuocerlo fino a raggiungere i 60 gradi di temperatura interna.Una volta che il pesce è cotto, versate sopra la salsa e servire caldo.