Ehden

DISTRETTO

Zgharta

 

ABITANTI

Circa 6.500

 

 

 

SUPERFICIE

9,40 km2

 

 

La città

Attrazioni

Ehden è una città di montagna situata nel cuore delle montagne del nord del Libano, 1500m sopra il livello del mare, a circa 100 km da Beirut, sulle pendici sud-occidentale del Monte Makmal e Kornet el Sawda, la vetta più alta del Libano.

Oggi è diventato soprattutto un luogo di villeggiatura rinomata, famosa per la sua collocazione sul Sarkis, monte che domina i villaggi e le città costiere adiacenti. Ehden, deriva dall’Aramaico, significante la base e il pendio della montagna.

Ehden è una bella città rinomata per il suo ambiente sano, clima secco moderato e acqua fresca naturale. Si tratta di una delle principali location estive del Libano.

Oltre ai suoi paesaggi mozzafiato, Ehden offre molte attività per gli amanti dell’avventura, attirando turisti durante le diverse stagioni dell’anno; durante l’inverno si può fare una bella gita sulla neve, mentre d’estate cimentarsi nel trekking, nella speleologia, etc.

Famoso il Festival Folcloristico Annuale.

Da visitare la riserva naturale Horsh Ehden, una foresta unica che rappresenta la biodiversità della natura del Libano.

Ci sono 23 luoghi di culto cristiani in Ehden, tra cui chiese, monasteri, conventi e santuari, come la Cattedrale di San Giorgio, la Chiesa di Nostra Signora di Al-Hara, il Convento di San Cipriano.

Gastronomia

La gastronomia locale ruota soprattuto sulle tradizionali Mezze libanesi, tra cui la Kebbeh,  il  “kibbeh”, composto da crocchette di carne d’agnello macinata e impastata con grano duro, cipolla e spezie, servito in molte varianti, il “samak sa’ayadiye”, tipo di paella di pesce preparata con riso lessato in brodetto di pesce, cipolle e spezie, ama anche l’ “halawat bi djeben”, un preparato con un formaggio dolce e grumoso, simile alla ricotta, mescolato con qualche cucchiaiata di ashta (panna raggrumata raccolta dalla superficie del latte che bolle) e sciroppo di zucchero.

Tra i dolci degno sicuramente di menzione l’ “asmaleyye” (letteralmente ‘sovrano d’oro’) che è una pasta sfoglia kataifi ripiena di ashta e guarnita di pistacchi.

Kebbeh

Cosa

Come

1 kg di carne di manzo tritata

500 gr di Bulgur (frumento bene schiacciato)

200 gr di cipolla

12 gr di sale, 2 gr di peperoncino e  2 gr di cannella

500 gr di acqua e 5 foglie di menta

5 foglie di Mardakoosh

PER IL RIPIENO

500 gr di cipolle tritate

500 gr di carne di agnello tritata

500 gr di grasso di agnello

15 gr di sale, 3 gr di peperoncino e 3 gr di cannella

200 gr di pinoli fritti e 3 foglie di alloro

Mettere a bagno il grano schiacciato in acqua e mescolare tutti gli ingredienti insieme, facendo poi passare  tutto il composto al tritacarne. Per il ripieno, in una pentola, scaldare l’olio d’oliva, cipolle tritate e saltare per 5 minuti, aggiungere il grasso di agnello e la carne e cuocere per 8 minuti. Aggiungere il sale, la cannella in polvere, peperoni, foglie di alloro fritto, pinoli. Preparare il piatto stendendo 30 gr di pasta Kebbeh per poi metterlo in una ciotola al fine di ottenere una forma a mezza sfera.

Riempire il Kebbeh con 30 gr di ripieno e chiudere la mezza sfera con un altro strato di Kebbeh della stessa misura.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e cuocere il Kebbeh per 20 minuti, quindi servire caldo.