Mdina

REGIONE

Malta Majjistral

 

ABITANTI

Circa 300

 

 

 

SUPERFICIE

1,8 km2

 

La città

Attrazioni

Mdina è l’antica capitale di Malta; conosciuta anche come la Città Vecchia, ha il titolo di Città Notabile.

E’ caratterizzata da un’inusuale miscuglio di architettura normanna e barocca, che comprende numerosi palazzi, di cui la maggioranza sono attualmente case private.

Conserva ancora un aspetto monumentale, sebbene sia ormai abitata da poche centinaia di persone.

Nonostante le sue austere mura arabe, l’interno è stato arricchito dai meravigliosi palazzi delle maggiori famiglie nobiliari maltesi. I primi insediamenti in quest’area risalgono al IV millennio a.C.

La Cattedrale di Mdina domina la piazza principale e conferisce alla città il suo skyline inconfondibile.

Oggi Mdina è comunemente chiamata Silent City (la città del silenzio) dai nativi dal momento che non sono ammesse macchine, oltre a un limitato numero di veicoli di residenti e d’emergenza.

 Luoghi degni di nota sono la Cattedrale e i suoi musei dedicati all’arte religiosa europea; Palazzo Falson, comunemente noto come commonly Norman House (la Casa Normanna); Palazzo Vilhena, che ospita il Museo di Storia Naturale e Carmelit e Priory, la cui autentica cucina funge anche come ristorante che offre cibo tradizionale.

Gastronomia

Il cibo locale ha un carattere rustico, un sapore e un colore tipici di un’isola centrale del Mediterraneo; i piatti sono influenzati dalla vicinanza con la Sicilia e il Nordafrica, ma racchiudono sempre un pizzico di originalità. La cucina spazia tra i sapori dei sui piatti tipici: la zuppa di pesce (aljotta), gli involtini di carne cotti in vino rosso (bragioli), il coniglio in umido (piatto tradizionale fenek stuffat), i dolci con ricotta, pezzi di cioccolato e frutta candita, la pasta sfoglia ripiena di ricotta o piselli, i biscotti ripieni alle mandorle, le palline di formaggio da servire come antipasto (gbejniet), zalzett (salsiccia maltese aromatizzata al coriandolo) galletti (cracker maltesi) e bigilla (impasto di fagioli). Il tutto servito con pane e olio di oliva.

Brag joli

 

Cosa

Come

1 kg di manzo tagliato in 10 fette sottili

1 ciotola di pangratatto fresco

2 cucchiao di prezzemolo fresco (tritato finemente)

2 uovo sodo (a fette) e 1 cipolla (tritata)

6 fette sottili di prosciutto (tritate)

2 spicchi d’aglio (tritati)

1 carota (tritata grossolanamente)

1 bicchiere di vino rosso

1 bicchiere d’acqua e 3 foglie d’alloro

1 cucchiaio di passata di pomodoro

1 barattolo di piselli in scatola

Sale e pepe per condire

Preparare il ripieno mischiando i crostini, il prosciutto e il prezzemolo. Condire con sale e pepe. Mettere un cucchiaio di ripieno su ogni lato delle fette di manzo e in cima una fetta di uovo sodo. Arrotolare le fette di carne, chiudere bene le estremità e legarle insieme con stuzzicadenti. In una pentola grande mettere dell’olio e fare dorare il manzo con olive per condirlo, poi toglierlo. Nella stessa pentola, friggere cipolle e aglio finché si ammorbidiscono. Trasferire il manzo con olive di nuovo in pentola e aggiungere acqua, vino, la carota, passata di pomodoro e foglie di alloro. Cuocere a fuoco lento per un’ora e mezza o fino a quando la carne è tenera. Quando il manzo con olive è pronto, aggiungere i piselli  e condire con sale e pepe. Servire il manzo con olive con purè e pane fresco.