Victoria

REGIONE

Gozo

 

ABITANTI

Circa 6.500

 

 

 

SUPERFICIE

2,9 km2

 

La città

Attrazioni

Ir-Rabat (Victoria) è la capitale commerciale e culturale dell’isola di Gozo. Il nome Victoria è stato dato alla città nel 1887 dal governo britannico in occasione del Giubileo della regina Vittoria.

Le sue origini risalgono ai primi insediamenti dell’Età del Bronzo, in seguito vi risiedettero fenici e romani, che per primi utilizzarono la Cittadella, che presenta ai giorni nostri i profili più moderni, come acropoli. Il centro di Victoria come noto come Tokk, una piazza dominata dalla Banca Giuratale, costruita tra il 1733 e il 1738 e già sede del governo municipale di Gozo.

Nel cuore di Victoria si trova la cittadella, con le sue fortificazioni imponenti che offrono una splendida vista su tutta l’isola.

La magnifica Basilica di San Giorgio si trova in una piazza più piccola appena dietro It-Tokk. Si trovano anche altri siti storici, tra cui il Museo della Cattedrale, il Museo Archeologico, il Museo del Folklore, il Museo Naturalistico di Gozo, la vecchia prigione, il vecchio Polveriera Magazine, il Grain Silos, The Battery, un rifugio della seconda guerra mondiale.

La ragnatela di stradine intorno alla piazza sono le più antiche della città e meritano una passeggiata alla scoperta dei sapori tipici.

Gastronomia

Tipici della zona sono i pastizzi, ovvero delle sfoglie salate che vengono solitamente mangiate durante la mattina come spuntino farciti con la ricotta o con i piselli; In città ad esempio ne esiste una variante con il formaggio di capra.

Uno dei prodotti tipici caratteristici della città è il “gbejniet” (cheeselets) a base di latte di pecora pastorizzato.

Da assaggiare anche il coniglio alla maltese, preparato al pomodoro e servito con le patate e  salsiccia salata, che può essere anche acquistata nei negozi di gastronomia. Altri piatti tipici maltesi sono i formaggi preparati con il latte di capra (il Gbejniet) e la zuppa di pesce, l’Aljotta, preparata con pesce fresco e a volte con il riso.  Il dolce tipico maltese resta però il Qahhag Tal-Ghasel Moele, il tradizionale anello al miele.

Kusksu bil ful

Cosa

Come

200 gr kusksu (piccolo grano simile alla pasta)

 400 gr fave fresche (togliere la pelle)

1 cucchiai di concentrato di pomodoro

2 pomodori freschi (tritati)

Acqua 1 litro

1 dado

1 cipolla (tritata)

1 spicchio d’aglio (tritato)

Sale e pepe appena macinato

Cheeselets frescc

Formaggio grattugiato

In una grande padella soffriggere leggermente la cipolla e l’aglio fino a quando non sono morbidi e hanno un colore dorato.

Aggiungere acqua, dado, concentrato di pomodoro e fave.

Abbassare la fiamma e continuare a cuocere i fagioli fino a quando iniziano a diventare teneri.

Aggiungere la pasta e la polpa di pomodoro e continuare la cottura per circa 10 minuti fino a quando la pasta è gonfia e molto liquido è stato assorbito.

Condire con sale e pepe.

Servire in un piatto fondo con una cheeselet fresca in ogni piatto e cospargere con abbondante formaggio grattugiato.