Kragujevac

DISTRETTO

Sumadija

ABITANTI

Circa 180.000

 

 

SUPERFICIE

865 km2

La città

Attrazioni

Kragujevac (Крагујевац) è la quarta città più grande della Serbia, situata sulle rive del fiume Lepenica.

È il centro amministrativo del distretto di Šumadija, nonché suo principale nucleo economico, medico ed educativo. Kragujevac fu fondata verosimilmente nel XV secolo: nel periodo 1818-1839 è stata la capitale del Regno di Serbia, e furono qui aperte le prime istituzioni culturali, economiche ed educative del Paese: la prima Università serba fu fondata proprio in questa città nel 1838.

La città si risollevò a partire dagli anni ‘60-’70, grazie alla fondazione dell’industria Zastava, famosa per la produzione delle automobili Yugo.

Le principali attrazioni turistiche della città sono: la Chiesa della Santissima Trinità con la vecchia assemblea nel cui sagrato venivano proclamate quasi tutte le decisioni importanti per la popolazione Serba, compresa la Sretenjska Assemblea nel 1835 dove è stata stilata la prima Costituzione Serba, il Museo “Vecchia fonderia” (Stara livnica), situato in una autentica fonderia degli anni Ottanta del 19 ° secolo, la residenza del principe Mihail dal 1860, dove ora sono ospitate le mostre del Museo Nazionale, nonchè il “Kragujevac Ottobre”, simbolo di Kragujevac, eretto in memoria del poligono di tiro Kragujevac.

 

Gastronomia

Come il ceco Konstantin Jireček, autore di “Storia dei Serbi,” 1874 descrive: “Belgrado è l’Europa, ma se volete vedere la vera città serba, andate a vedere Kragujevac, la città rispecchia l’unione di tutta la cultura Serba”.

Questo si è vero anche, e soprattutto, nella gastronomia locale che parte da arrosti, vari tipi di preparazione dei fagioli e di crauti come: Podvarak, prebranac, sarme ect.

Piatti tipici sono: Podvarak (crauti con molte spezie) e Svadbarski kupus (il piatto in base di carne di maiale, agnello, costine secchi, pancetta, cavolo e varie spezie).

Prebranac

Cosa

Come

 

 

 

400 g di fagioli

1 carota

700 g di cipolle

Olio di girasole

Paprica dolce

Alloro

Fai ammollare per una notte 400 g di fagioli. Il giorno dopo mettili a cuocere per 30 minuti in acqua fredda, a fuoco basso. Scolali e mettili in una casseruola con 1 carota affettata, il sale e l’acqua bollente sufficiente per coprirli. Fai cuocere per circa 40 minuti a fuoco basso, i fagioli devono essere appena teneri. Affetta 700 g di cipolle e mettile in una casseruola con 1 cucchiaio di olio e un po’ di acqua . Unisci un po’ di sale e fai cuocere per 10 minuti a fuoco basso, poi aggiungi 1 cucchiaio di paprica dolce e continua la cottura per pochi minuti. Scola i fagioli (conservando l’acqua di cottura) e mettili in una pirofila profonda insieme alle cipolle e a 3 foglie di alloro. Versa il brodo di cottura sufficiente per bagnare gli ingredienti e inforna a 180° finché la superficie non è colorita. Condisci con altro olio e servi.